NAMING DEI BRAND: LA CRASI.
Il nome di un brand è fondamentale per un’azienda: dev’essere unico e spiccare tra i concorrenti. Oltre a questo dev’essere semplice da pronunciare, ricordare e identificare.
Identificare vuol dire anche associare ciò che leggiamo a quello che già conosciamo. La crasi sicuramente è la figura retorica per eccellenza che permette di fare questa associazione.
Un esempio? Eataly dove l’italianità è colta immediatamente anche dai non anglofoni. Anche Netflix è la fusione di network e flicks, sinonimo di film, che viene accorciato in flix. Sottilette invece rende già così il senso delle fette sottili, le due parole che unisce.
Surgenuin poi è l’unione tra surgelato e genuino.
Noi di Raptus negli anni ne abbiamo create molte per le varie aziende che abbiamo seguito. Tra queste ne ricordiamo 3:
– Nutricotta (nutriente + ricotta)
– Tipic-nic (tipico + picnic)
– Yogust (yogurt + gusto)
Questi sono solo alcuni dei tanti esempi di crasi che permettono subito di inquadrare il prodotto e l’offerta del brand, oltre a dare quel tocco di originalità che permette ai brand di restare impressi nella mente di chi entra in contatto con loro per la prima volta.